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| Nome: | Enrico |
| Cognome: | Gamba |
| Origini: | Venni alla vita l'ormai lontano 3 Maggio 1980 presso gli Spedali Civili di Brescia.
Da allora vivo in un "paesotto" dell'interland bresciano chiamato Rezzato
(dicono che una volta ci viveva un rex di nome Zatus)
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| Studi: | Ho cominciato la mia avventura studentesca verso la meta' degli anni 80, quando mi iscrissi alle
scuole elementari "Tito Speri", che frequentavo indossando scarpe Converse. Ho proseguito la mia avventura
presso la scuola media "Giacomo Perlasca", non allontanandomi quindi dal mio nido. Alla fine delle medie
ho pensato bene (ma quando mai!) di iscrivermi al liceo scientifico Nicolo' Copernico che ho affrontato e superato.
Accorgendomi di non avere in mano altro che un diploma inutili, mi sono deciso ad iscrivermi ad ingegneria elettronica,
facolta' abbandonata dopo un anno di stenti. Per riavviare il percorso da 0 mi sono trasferito a Cremona, dove ho ottenuto,
magna cum difficultate, la laaurea in Ingegneria Informatica presso il distaccamento del Politecnico di Milano.
Non contento ho deciso di fare pure la specializzazione che ho concluso "magnissima" cum difficultate
l'Ottobre scorso (2007).
A questo punto, stufo e oppresso da concetti troppo complicati, ho deciso di abbandonare gli studi forse per sempre |
| Lavoro: | Da qualche mese lavoro come programmatore presso un'azienda che a quanto pare si occupa di
software avanzato per societa' di finanziamenti e robe del genere. |
| Passioni: | Sport (ormai piu' guardato che praticato), Musica, Film, Lettura |
| Sport | Inizia la mia promettente carriera sportiva, come il 99% dei ragazzi italiani, presso la squadra pulcini
di calcio del mio paese. Accortomi delle scarse qualita' di cui la natura mi aveva dotato e si', anche del
brutto ambiente in cui mi trovavo, mi sono presto ritirato appendendo le scarpette al chiodo.
Dopo qualche anno di nuoto ho trovato la mia via cominciando a giocare a pallacanestro, sport che, oltre a
confermarmi le scarse qualita' atletiche di cui ero in possesso, mi ha anche dato momenti decisamente piacevoli
e la possibilita' di impormi in un paio di tornei a livello di Liceo Scientifico. Finita l'avventura Juniores, e non
avendo alcuna possibilita' di proseguire la carriera in modo serio, sono stato fermo per anni e, dopo una triste parentesi
in un campionato CSI di pallacanestro, ho tentato l'impossibile iscrivendomi a una scuola di arti marziali: Viet Vo Dao.
Sorprendendo me stesso e anche qualcun'altro, non ho mollato e ho tenuto duro per piu' di un anno, quando ho deciso che
anche quello sport non mi piaceva piu' e di dedicarmi ad altro.
Il problema e' che l'altro non l'ho ancora trovato... |
| Musica | All'eta' di 8 anni, come tutti i genitori, anche i miei hanno pensato di iscrivermi a lezioni di pianoforte.
Ho proseguito le lezioni fino alle scuole medie, dove sono entrato nella sezione musicale ed ho continuato
lo studio del piano. Dopo le scuole medie, preso da una bizzarra euforia, ho tentato anche la carriera del
conservatorio. Con mio enorme stupore, sono stato ammesso al quarto anno, che ho frequentato con scarso impegno
vista la concomitanza del primo anno di liceo e del sopraggiungere dell'adolescenza. A fine anno ho preso la decision
(da allora sempre rimpianta) di abbandonare lo studio della musica.
Da allora ho suonato raramente fino a quest'anno, quando ho deciso di riprendere in mano il pianoforte (in realta' mi sono comprato
uno stage piano, per problemi di suoni condominiali) e di cimentarmi nello studio della musica blues.
I miei gusti musicali sono fortemente influenzati dai miei studi, infatti mi piace la musica classica (anche
se l'ascolto poco). Da qualche anno pero' sono appassionato di musica rock e blues (in particolare ritengo
gli ACDC e Zucchero il top della gamma per quanto riguarda il paloscenico italiano e internazionale.
Mi piacciono molto anche Enrico Ruggeri, Adriano Celentano, Eric Clapton, Mark Knopfler, e tanti altri che ora
probabilmente sto dimenticando. Solo recentemente ho cominciato, su consiglio di un amico piacentino, ad ascoltare
il bluesman americano Joe Bonamassa, che mi ha colpito e drogato e che spero di riuscire ad ascoltare presto dal vivo. |
| Film | Che dire, come la musica, anche i film fanno parte della mia vita. Li adoro. Il genere preferito? Risposta banale: "tutti, basta
che siano fatti bene!". Tutto sta nella definizione di film fatto bene. Per me un film è benfatto se ti comunica qualcosa e se
ha qualcosa che lo rende diverso da tutti gli altri film che hai visto prima e probabilmente che vedrai dopo. I film che mi hanno
comunicato questa sensazione per ora sono stati I soliti sospetti, Big Fish, tutti i film dei fratelli Coen, quelli di
Tarantino, quelli di Tim Burton, la trilogie de Il signore degli anelli, l'esalogia di Star Wars. Poi mi pare doveroso citare il
geniale Ritorno al futuro. Altri film che adoro e guardo sempre volentieri sono Harley Davidson & The Marlboro Man,
i film di Bruce Willis. Mi sembra giusto non proseguire oltre, anche se sono sicuro di aver dienticato qualcosa di importante.
Mi concedo solo lo spazio di nominare un attore che ha fatto la storia d'Italia e che io ritengo il miglior Comico (notare la
'C' maiuscola) di sempre: mi riferisco all'immenso Totò e consiglio a tutti di rivederlo per apprezzare la sua genialità
e la sua attualità a distanza di mezzo secolo. Consiglio in particolare i filme che preferisco: Totò, Peppino e la malafemmina,
I due colonnelli, il Turco Napoletano, Guardie e ladri, Totòtruffa '69, i due marescialli..... |
| Libri | A chi di noi è mai piaciuto leggere a scuola? Beh, in effetti a qualcuno piaceva, ma sicuramente non a me. Solo recentemente ho scoperto
quanto possa essere piacevole, stimolante ed entusiasmante un buon libro. Posso dire che, per quanto mi riguarda, preferisco libri
che abbiano qualcosa di nuovo da dire. Per questo posso tranquillamente affermare che il libro che mi ha dato più sensazioni è stato
(ovviamente dato per scontato che l'Inferno di Dante è e sarà sempre ad un livello superiore ed irrangiungibile)
Lo stagno di fuoco di Daniele Nadir. A ruota inserisco tranquillamente l'immenso Il signode degli anelli di
Tolkien. Altri libri che mi sono piaciuti sono Il circolo Dante, di Matthew Pearl, i thriller di Grange'..... |